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Ergonomia Moto

Ergonomia Moto

Metodologia e fonti dei dati

Come modelliamo la posizione di guida e l’appoggio a terra, gli intervalli di comfort che usiamo, da dove vengono i dati delle moto e quanto è affidabile ogni numero.

Questa pagina spiega esattamente come funziona il calcolatore, così puoi valutare quanto fidarti. In breve: la geometria è solida, gli intervalli di comfort sono punti di partenza ragionevoli e l’incertezza maggiore riguarda la posizione di manubrio e pedane di ogni moto. Ogni numero del sito indica la sua fonte.

1. Il tuo corpo

Costruiamo un modello 2D del pilota visto di lato, a partire dalle proporzioni dei segmenti corporei (Drillis & Contini): coscia ≈ 24,5% dell’altezza, tibia ≈ 24,6%, braccio ≈ 18,6%, avambraccio fino alla manopola ≈ 20%. Se inserisci cavallo, lunghezza del braccio o altezza delle spalle da seduto, adattiamo i segmenti corrispondenti alle tue misure reali.

2. La moto

Per ogni moto registriamo il punto di riferimento della sella (il punto più basso), il centro delle manopole e il centro delle pedane, oltre a interasse, inclinazione dello sterzo, avancorsa, peso e misure degli pneumatici.

  • Dati tecnici (altezza sella, interasse, peso…) trascritti dalle pubblicazioni dei costruttori.
  • Posizione di manopole e pedane: nessun costruttore la pubblica. Per ora la maggior parte delle moto usa un modello della propria categoria con correzioni specifiche per ciascun modello, etichettato come Stimato. Col tempo lo sostituiamo con valori ricavati da foto e misurati dai proprietari.

3. Posizione di guida

Il bacino poggia sulla sella, l’avampiede sulla pedana e le mani sulle manopole. Calcoliamo la posizione del ginocchio dalla lunghezza di coscia e tibia, poi troviamo l’inclinazione del busto più eretta che permette alle braccia di arrivare alle manopole con una piega naturale del gomito. Da questa postura ricaviamo gli angoli di ginocchio, anca, gomito e inclinazione del busto.

4. Intervalli di comfort

Gli intervalli si basano sulla ricerca sul comfort da seduti (Porter & Gyi, 1998) e sugli studi pubblicati sulla postura in moto, adattati a ogni stile di guida. Sono intervalli di riferimento per il confronto, non limiti medici.

StileGinocchioAncaGomitoInclinazione busto
Standard / naked66–100°88–118°118–165°−3–22°
Sportive52–85°65–98°118–165°18–45°
Turismo66–105°92–122°120–168°−5–18°
Cruiser72–120°85–130°125–176°−12–10°
Adventure66–105°92–122°118–165°−6–16°

La preferenza «rilassata» sposta gli intervalli di ginocchio e anca di 6° verso l’apertura; quella «sportiva» di 6° verso la chiusura.

5. Appoggio a terra

Confrontiamo la lunghezza di gamba richiesta dalla moto con il tuo cavallo più la suola degli stivali. La lunghezza necessaria è l’altezza sella con l’affondamento dovuto al pilota, più una maggiorazione per la larghezza della sella, perché le gambe avvolgono il bordo anteriore della sella. Dove BMW pubblica l’arco interno gamba, usiamo quel dato al posto della stima della larghezza. Le altezze sella con pilota (come quelle pubblicate da Harley-Davidson) sono usate direttamente.

6. Punteggio di ergonomia

Il punteggio parte da 100. Gli angoli vicini al limite del loro intervallo costano poco; quelli fuori dall’intervallo costano di più per ogni grado. Anche le braccia che non arrivano alle manopole e ogni millimetro che manca per i piedi pieni a terra tolgono punti. Da 85 in su l’ergonomia è ottima, 70–84 buona, 55–69 con compromessi, sotto 55 scarsa.

7. Affidabilità dei dati

EtichettaSignificato
VerificatoDue o più misurazioni fisiche indipendenti concordano entro 10 mm
MisuratoUna misurazione fisica documentata
CostruttoreTrascritto dai dati tecnici pubblicati
Ricavato da fotoRicavato da una foto di profilo perfetto, in scala sull’interasse (≈ ±15 mm)
StimatoDa un modello di categoria o da un modello affine; utile per confrontare le moto, non fare affidamento sulle piccole differenze

Limiti

  • Il modello è bidimensionale: non tiene ancora conto della larghezza del manubrio né di quella del serbatoio all’altezza delle ginocchia.
  • Forma della sella e morbidezza dell’imbottitura variano; trattiamo la sella come un punto.
  • Il comfort è personale. Flessibilità, infortuni ed esperienza di guida contano.

Hai trovato un errore? Inviaci una correzione o una misurazione.

Bibliografia

  • Drillis, R. & Contini, R. (1966). Body segment parameters. New York University.
  • Porter, J. M. & Gyi, D. E. (1998). Exploring the optimum posture for driver comfort. International Journal of Vehicle Design, 19(3), 255–266.
  • BMW Motorrad: altezza sella e arco interno gamba.

Informati prima di andare dal concessionario.

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